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Dati tecnici
Canal View è un’installazione mediale e interattiva realizzata con un approccio contemporaneo al progetto dell’interfaccia, all’interazione fisica e allo sviluppo della piattaforme software.
L’opera è costituita da due proiezioni: il pano-video (video panoramico) del Canal Grande su un lato del chiostro e l’interfaccia proiettata a terra a rappresentare la forma del canale da percorrere camminando.
Il video panoramico è frutto di un progetto di ricerca (da questo progetto denominato Canal View l’intera istallazione prende il nome) iniziato più di due anni fa da Chiara Masiero Sgrinzatto e Luca Nicolò Vascon con lo scopo di esplorare i mezzi espressivi e il valore comunicativo del viaggio in Canal Grande dandone una visione più coinvolgente possibile. Quello che vedremo è solo una prima parte di un progetto che verrà esteso alle principali vie d’acqua di Venezia.
Nel 2008 è stata fatta la prima prova in Canal Grande, le osservazioni e lo studio della stessa hanno portato alla definizione del progetto attuale.
Il video panoramico è una collezione di fotografie immersive collegate fra loro.
Lo shooting è stato realizzato lo scorso 10 luglio tra le 5 e le 6 del mattino, a bordo di una pattana, sfruttando la luce suggestiva dell’alba e il moto ondoso al minimo.
Sono state scattate 1659 fotografie, assemblate in 553 immagini panoramiche, con una strumentazione ottica creata appositamente (gli autori spiegheranno l’intero processo in un articolo nella rivista on line di NITAL, Nikon Italia) per avere una qualità d’immagine più alta, un maggiore dettaglio di ripresa e di versatilità di utilizzo. Con un sistema GPS è stata tenuta traccia del percorso, quindi ogni fotografia è georeferenziata.
Attrezzatura utilizzata:
- 3 Fotocamere Nikon D700
- 3 Ottiche 10.5 Nikkor con paraluce segato
- Testa panoramica Agnos MrotatorR
- pole BIGAgnos
- Nikon GP-1
L’interfaccia e lo sviluppo del software sono anch’essi frutto di una ricerca, portata avanti rispettivamente da Marco Luitprandi, Giovanni Rosa e Alvise Rabitti, che vuole realizzare un approccio nuovo nel campo della interazione fisica.
I visitatori interagiscono muovendosi nello spazio utilizzando tutto il corpo senza l’ausilio di nessun supporto fisico. Un’esperienza cognitiva polisensoriale, e coinvolgente. Il visitatore interagisce usando la sua intera persona, non adopera touch screen o il movimento di singole parti del corpo per interagire con il pano-video, si tratta quindi di un esperienza di percezione completa. Camminando avanti e indietro si comanda il verso e la velocità di percezione, muovendoci a destra e sinistra facciamo ruotare questa visione. Il nostro corpo conosce quindi un’esperienza interattiva completa e senza ausili artificiali.
Per garantire l’interazione dei visitatori con l’interfaccia proiettata a terra sono state utilizzate metodologie di tracking dei movimenti. Gli spostamenti del visitatore vengono registrati da una telecamera digitale ed esaminati usando Processing. Processing garantisce il dialogo fra i dati restituiti dalla telecamera, il disegno e le modalità di interazione con l’interfaccia e Adobe Flash CS3, il software che con KrPano gestisce la visualizzazione e le modalità di interazione con il pano-video.
Per realizzare questa istallazione sono stati utilizzati due proiettori BARCO G8 DLP da 8000 ansi lumen.
Attrezzatura utilizzata:
- 2 proiettori BARCO G8 DLP da 8000 ansi lumen
- 1 telecamera digitale
- 1 PC per gestire l’interfaccia
- 1 PC per controllare le immagine panoramiche
Software utilizzato:
- Processing (ultima release)
- KrPano 1.0.7
- Flash CS3

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